Comunicato stampa
Bolle di Magadino
Wo Mensch und Natur aufeinenderprallen, erhält das Verbandsbeschwerde-recht besondere Bedeutung: Mitten im geschützten Feuchtgebiet der Bolle di Magadino (TI) gab es bis 2005 ein Kies- und Betonwerk an der Mündung des Ticino in den Lago Maggiore. (Foto: imageBROKER/Harry Laub)

Un diritto per il bene del paese e della natura

Pregiati edifici storici ridotti in macerie, valli intere inondate da opere idroelettriche, estrazione di ghiaia illecita riserve naturali: sono esiti che pochi possono ritenere auspicabili. Senza il diritto di ricorso delle associazioni, molti dei luoghi in cui oggi ci rifugiamo per le nostre attività ricreative e che formano parte della nostra identità non esisterebbero più. A questo diritto è dedicato l’ultimo numero della rivista bilingue «Heimatschutz/Patrimoine».

Il diritto di ricorso delle associazioni garantisce il rispetto delle leggi vigenti. Senza di esso, preziosi edifici e insediamenti storici, come pure molti habitat naturali verrebbero sacrificati sull’altare di gretti interessi. Eppure, continuano a manifestarsi forze che vogliono indebolire il diritto di ricorso delle associazioni con il pretesto dell’efficienza o di priorità economiche, dimenticando che si tratta di un legittimo diritto democratico e che le leggi ambientali sono vincolanti. Il diritto di ricorso garantisce inoltre un equilibrio: consente alle organizzazioni riconosciute, fra cui Patrimonio svizzero, di agire per l’interesse della collettività in caso di progetti di vasta portata, di rivelare eventuali infrazioni e di fermare sviluppi illeciti.

Il presente numero della rivista illustra il funzionamento del diritto di ricorso delle associazioni. L’avvocato Michael Bütler spiega perché limitarlo significa indebolire lo Stato di diritto. Martin Killias, presidente di Patrimonio svizzero, analizzando gli ultimi studi federali che vorrebbero imporre queste limitazioni, ne mostra le fallacie. Vengono inoltre presentati esempi concreti in cui il diritto di ricorso delle associazioni ha garantito il rispetto delle leggi, a tutto vantaggio della qualità della vita.

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Rivista «Heimatschutz/Patrimoine»: Un diritto per il bene del paese e della natura
Comunicato stampa, 25 novembre 2025

Contatto

Peter Egli, redattore di «Heimatschutz/Patrimoine»,
T 044 254 57 06, peter.egli(at)heimatschutz.ch

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Rivista Heimatschutz/Patrimoine 4/2025